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Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le linee guida per l’esercizio dell’attività enoturistica

E’ stato registrato presso la Corte dei conti ed è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 15 aprile 2019 il D.M. n. 2779 del 12/03/2019 – Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica.

Accedi da qui al testo del Decreto DM_enoturismo_2779_12_03_2019

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26.03.2019 il Decreto che Disciplina del regime di condizionalità

DECRETO 17 gennaio 2019

Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale.


Il decreto, avente carattere non regolamentare ha i seguenti ambiti di applicazione:

a) elenca i criteri di gestione obbligatori e definisce le norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche ed ambientali per l’applicazione del regime di condizionalità di cui agli articoli 93, 94 e a norma dell’Allegato II del regolamento (UE) n. 1306/2013;

b) detta la disciplina attuativa e integrativa in materia di riduzioni ed esclusioni di contributi pubblici ai sensi del regolamento (UE) n. 809/2014 e del regolamento (UE) n. 640/2014;

c) definisce i requisiti minimi relativi all’uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari di cui agli articoli 28, paragrafo 3, e 29, paragrafo 2 del regolamento (UE) n. 1305/2013, ove non definiti dalle regioni e province autonome nei programmi cofinanziati dal FEASR.

Le sanzioni di cui al Capo II del decreto si applicano, ai beneficiari:

a) che ricevono pagamenti diretti ai sensi dei titoli III e IV del regolamento (UE) n. 1307/2013;

b) che ricevono pagamenti ai sensi degli articoli 46 e 47 del regolamento (UE) n. 1308/2013;

c) dei premi annuali previsti dall’art. 21, paragrafo 1, lettere a) e b) nonche’ dagli articoli dal 28 al 31, 33 e 34 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

d) dei premi annuali relativi alle domande di conferma degli impegni assunti con la vecchia programmazione, ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modificazioni, art. 36, lettera a), punti da i) a v) e lettera b), punti i), iv) e v);

e) che ricevono pagamenti di cui agli articoli 85-unvicies e 103-septvicies del regolamento (CE) n. 1234/2007.

Gli impegni e le sanzioni di cui al Capo II del decreto non si applicano ai beneficiari che aderiscono al regime dei piccoli agricoltori di cui’ al Titolo V del regolamento (UE) n. 1307/2013 e al sostegno di cui all’art. 28, paragrafo 9, e art. 34, paragrafo 4 del regolamento (UE) n. 1305/2013. 4. Gli impegni e le sanzioni di cui al Capo III del presente decreto si applicano ai beneficiari delle misure di sviluppo rurale di cui alle relative disposizioni specifiche.

Accedi al testo del Decreto Decreto Mipaaft 17 gennaio 2019

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Consultazione europea sui principi e orientamenti in materia di legislazione sui materiali a contatto con gli alimenti

Unioncamere Calabria, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, promuove la partecipazione al sondaggio per le PMI relativo alla legislazione sui “materiali a contatto con gli alimenti” (o anche “MCA”)  e cioè tutti i materiali e gli oggetti che vengono a contatto o sono destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

I materiali a contatto con gli alimenti (MCA) includono tutti gli imballaggi alimentari, nonché gli oggetti per il servizio da tavola e da cucina, come posate, bicchieri, piatti, ciotole, ecc. Possono comprendere anche articoli in origine non destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, ma che potrebbero prevedibilmente farlo. Gli MCA comprendono inoltre i materiali usati nelle industrie alimentari professionali in fase di produzione, preparazione, stoccaggio e distribuzione, dai nastri trasportatori per il cioccolato alle cisterne per la raccolta del latte. Molti tipi di materiali possono essere usati come MCA, tra cui plastica, carta, gomma, metallo e vetro, ma anche adesivi, inchiostri da stampa e rivestimenti usati per il finissaggio dei prodotti finiti, nonché materiali compositi.

Lo scopo principale della legislazione dell’UE sui materiali a contatto con gli alimenti è quello di fornire una base per garantire un elevato livello di tutela della salute umana e degli interessi dei consumatori. Il regolamento (CE) n. 1935/2004 impone alle imprese di fabbricare gli MCA in un ambiente controllato, affinché siano prodotti in maniera coerente e secondo standard elevati, nonché per scongiurare che:

  • costituiscano un pericolo per la salute umana e;
  • comportino una modifica inaccettabile della composizione dei prodotti alimentari o un deterioramento delle loro caratteristiche organolettiche, per esempio del gusto e dell’odore.

Il regolamento contempla la sicurezza degli MCA solo per quanto riguarda il trasferimento di sostanze chimiche nei prodotti alimentari dagli MCA. Le norme non fissano alcun requisito igienico per gli MCA; né contemplano l’impatto sui rifiuti e sull’ambiente degli MCA, che viene disciplinato da altre normative dell’UE.

E’ possibile partecipare alla consultazione mediante compilazione ed invio del questionario allegato, entro il termine del 19 aprile 2019, via e-mail bridge@unioncamere-calabria.it .

Le informazioni inviate saranno trattate con la massima riservatezza. I partecipanti non saranno identificati sulla base delle risposte fornite.

Per scaricare il questionario e partecipare alla consultazione, clicca qui.

Per informazioni e per l’invio dei questionari:

Dott.ssa Irene V. Lupis (i.lupis@unioncamere-calabria.it )

Dott.ssa Porzia Benedetto (p.benedetto@unioncamere-calabria.it )

Unioncamere Calabria

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