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PRIMA. Call for proposals su agroalimentare e risorse idriche nel Mediterraneo

Aperti i bandi PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel settore idrico e agro-alimentare nel Mediterraneo.

Le call sono le seguenti:
Call Section 1 “Water Management 2020”, topic (IA) Implementing sustainable, integrated management of water resources in the Mediterranean, under climate change conditions.
Budget: euro 7.500.000.
Call Section 1 “Agro-Food Value chain 2020” topic (IA) Valorising the health benefits of the Traditional Mediterranean food products.
Budget: euro 8.800.000.
Call Section 1 “Farming Systems 2020” topic Genetic conservation and animal feeds; sub-topic A) Conservation and valorization of local Animal Genetic Resources (RIA).
Budget: euro 3.500.000.
Call Section 1 “Farming Systems 2020” topic Genetic conservation and animal feeds; sub-topic B) Alternative animal feeds (IA).
Budget: euro 7.200.000.
Call Section 1 “Nexus 2020” topic (IA) Demonstrating benefits of the Water-Ecosystem-Food Nexus approach in delivering optimal economic development, achieving high level of environmental protection and ensuring fair access to natural resources.
Budget: euro 6.000.000.
Call Section 2 “Multitopic 2020” topic Transnational call funded by Participating States.
Budget: euro 38.000.000.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Organismi di ricerca; Enti locali e Pubblica Amministrazione; Imprese.
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Agricoltura 4.0: convegno a cura di Greenplanner

Il Convegno dal titolo “Coltivare smart fa molto ECO. Ovvero l’agricoltura si fa 4.0”, organizzato da Edizioni Greenplanner e moderato dal direttore Cristina M. Ceresa, farà il punto sulle novità tecnologiche da mettere in campo per ottimizzare le coltivazioni e al contempo, ridurre costi, sprechi e impatto ambientale. Dal risparmio idrico, alle serre verticali; dai carburanti green derivati dal riutilizzo degli scarti agricoli, fino alle nuove frontiere della genetica. Queste le soluzioni 4.0 per ottimizzare le attività.

L’appuntamento è fissato per la giornata di mercoledì 26 febbraio dalle 9.30 alle 13.00 in occasione di Myplant & Garden, manifestazione fieristica internazionale dedicata all’orto-florovivaismo, al paesaggio e al garden in Italia che si rivolge ai professionisti del settore dal 26 al 28 febbraio 2020 nella cornice del polo fieristico di Milano Rho Fiera.

Per entrare gratuitamente in fiera richiedere il biglietto a scrivendo a iscrizioni@greenplanner.it

Il Convegno partecipa al programma di formazione professionale continua dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali per 0,406 CFP con riferimento al Regolamento CONAF n. 3/2013. È richiesta l’iscrizione anche tramite il SIDAF.

Qualche anticipazione sulle tematiche affrontate

L’evento si apre con l’intervento dell’Europarlamentare Paolo De Castro con qualche anticipazione sulla PAC (Politica agricola comune), che regola i finanziamenti e gli interventi sull’agricoltura. La politica futura a sostegno del settore, nel solco del Green Deal, avrà bisogno di risorse certe che nei prossimi mesi dovranno essere formalizzate con il nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’UE. E di finanziamenti, bandi e incentivi a livello europeo parla anche Francesco Laera membro dell’ufficio della commissione europea a Milano.

Luigi Cattivellidirettore centro genomica e bioinformatica del Crea, spiega come la biodiversità agricola non sia quasi mai il risultato dell’evoluzione naturale, bensì e soprattutto il frutto dell’azione dell’uomo. Conoscere la genetica delle piante consente di ridurre l’uso della chimica in agricoltura e tutelare l’ambiente, affrontare i cambiamenti climatici e sostenere la competitività del made in Italy agro-alimentare.

Michele Festuccia, Direttore tecnico Cisco Italia, definisce i vantaggi della digitalizzazione applicata all’agricoltura. Lo fa tramite Safety4Food, l’iniziativa di Cisco Italia che divulga il messaggio di adozione del digitale nel comparto dell’agroalimentare nazionale. Un controllo digitale degli ecosistemi per valutazioni e valorizzazioni oggettive della qualità di una supply chain integrata che fornisce una nuova visione dell’agricoltura e dell’industria del cibo, migliorando i processi di produzione e offrendo soluzioni di tracciabilità dei prodotti.

biologi Daniele Brigolin (Università Ca’ Foscari Venezia) e Marco Francese, (Shoreline soc. coop c/o AREA S.P. Trieste) illustrano nuove produzioni basate sull’acquaponica. Carlo Carnevali, Centro studi Enama, Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola, descrive invece come ridurre le emissioni inquinanti della mobilità nei campi. Per concludere, Manuela Miloni, Consigliere nazionale Florovivaisti italiani, CIA, spiega alle giovani imprese come diventare smart e portare valore aggiunto al settore.

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Progetto Ecolop, riutilizzo acque reflue per l’irrigazione

Il progetto Ecoloop nasce con l’intento di rendere possibile il pieno riutilizzo delle acque reflue per l’irrigazione, vincendo le attuali barriere del riuso. Come? Coinvolgendo tutti gli attori del riuso, dall’ente gestore del servizio idrico alla cooperativa di distribuzione, a finire alle aziende agricole e fornendo a tutti loro gli strumenti tecnologici necessari a realizzare un’irrigazione in piena sicurezza, rispettando ed incrementando gli obiettivi produttivi.In particolare, saranno realizzati due sistemi di supporto alle decisioni: uno dedicato ai gestori degli impianti di depurazione e distribuzione ed uno dedicato agli agricoltori, dove sarà possibile gestire l’irrigazione, essere costantemente informati sulle analisi di qualità dell’acqua in arrivo, gestire la fertirrigazione e molto altro!

Nel riuso la tecnologia gioca un ruolo fondamentale per due motivi: il controllo e la performance. Se da una parte infatti è fondamentale poter verificare in ogni momento la qualità dell’acqua in ingresso, dall’altra è altrettanto importante poter tenere sotto controllo quello che sta succedendo in campo, per sapere sempre cosa fare per raggiungere gli obiettivi di produzione. Per questo la soluzione ECOLOOP prevede l’utilizzo delle ultime tecnologie per il monitoraggio agronomico (cosa accade in campo) e delle acque (l’acqua in arrivo è buona?), mettendo nelle mani degli agricoltori uno strumento potente e preciso, per gestire a pieno le attività in campo!

Per saperne di più: http://www.ecoloop.it/ecoloop/