Sezione Sostenibilità Economica Circolare

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Efficienza energetica: approvata la Guida operativa sui Certificati Bianchi

Il Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con la Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha emanato il decreto di approvazione della Guida operativa per promuovere l’individuazione, la definizione e la presentazione di progetti nell’ambito del meccanismo dei Certificati Bianchi prevista dal decreto attuativo modificato a maggio 2018.

La Guida, redatta dal GSE in collaborazione con ENEA e RSE, riporta le informazioni utili per la predisposizione e la presentazione delle richieste di accesso agli incentivi nonché indicazioni sulle potenzialità di risparmio energetico derivanti dalla applicazione delle migliori tecnologie disponibili nei principali settori produttivi. Il decreto aggiorna, inoltre, la tabella recante le tipologie progettuali ammissibili al meccanismo dei Certificati Bianchi.

Il provvedimento fa parte delle disposizioni, previste dal decreto ministeriale aggiornato a maggio 2018, volte ad accrescere l’offerta dei Certificati sul mercato e a favorire la semplificazione del meccanismo

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Macfrut 2019: focus sui biostimolanti

Convegno internazionale, tour tematici gratuiti condotti da esperti, area espositiva all’ingresso della Fiera con le novità del settore.


Cesena (30 aprile 2019) – A Macfrut le filiere internazionali dell’agroalimentare incontrano il mondo dei biostimolanti. Appuntamento alla Fiera di Rimini dall’8 al 10 maggio 2019: tre giorni con tour tematici, un convegno internazionale e un’area espositiva con le ultime novità in materia. Al centro del focus i Biostimolanti, uno dei settori più “dinamici” nella produzione sostenibile e innovativa, tema di grande attualità alla luce delle recenti normative dell’Unione Europea. Tre le iniziative in fieraorganizzate da Macfrut insieme al partner scientifico Agri2000.

Prima di tutto un congresso internazionale in programma venerdì 10 maggio alle 9.30 (sala Neri 2; info e pre-iscrizione qui) dal titolo “Le filiere incontrano il mondo dei biostimolanti”. Il convegno fornirà, attraverso il contributo di opinion leader delle principali filiere produttive europee, documentazione dei risultati ottenuti in pieno campo dall’utilizzo di biostimolanti, nonché le necessità che caratterizzano la produzione, a cui tali prodotti possono rispondere. Previsti anche focus specifici su esigenze del consumatore, effetti e cambiamenti del nuovo Regolamento UE sui fertilizzanti. Un appuntamento importante per tecnici ed imprenditori agricoli. 

La seconda proposta sono tour tematici, progettati e guidati da esperti del settore, per far conoscere le novità nel mondo dei biostimolanti con visite programmate negli stand delle aziende presenti. Cinque i tour in programma, tutti gratuiti (è necessaria la pre-iscrizione), con ritrovo presso lo stand Agri2000 (il programma completo: http://www.macfrut.com/professional_tour).

Terza proposta una parte espositiva, con un’Area Biostimolanti ad alta visibilità nella Hall Sud, davanti all’ingresso principale della fiera. In tale contesto i principali produttori di biostimolanti presentano prodotti e novità ai visitatori delle filiere presenti a Macfrut.

“Il consumatore mondiale chiede un ortofrutta sempre più sostenibile e di qualità – spiega Camillo Gardini, di Agri2000 – e una agricoltura sempre più attenta ad ambiente e territorio. La sfida oggi è quella della intensificazione sostenibile, una agricoltura con meno chimica di sintesi. Quattro sono i pilastri in questa direzione: prima di tutto i biostimolanti, capaci di aiutare la pianta nei confronti dei disagi del clima divenuti imponenti a causa dei mutamenti climatici, aumentando l’assimilazione dei nutrienti nel terreno e incrementando la qualità del frutto. In secondo luogo, l’evoluzione della meccanica con l’utilizzo di robot capaci di diserbare o raccogliere meccanicamente le colture. Terzo la genetica, con la realizzazione di piante più resistenti e produzioni di maggiore qualità. Infine il biocontrollo, ovvero strumenti di difesa (contro funghi ed insetti nocivi) attraverso prodotti ‘naturali’. Tutto questo apre scenari nuovi per i produttori ortofrutticoli ai quali dobbiamo essere preparati per affrontarli da protagonisti”.

Info Macfrut 2019
Macfrut è organizzato da Cesena Fiera e si svolge in Fiera a Rimini nelle giornate 8-9-10 maggio 2019, orario 9.30-18.00.
www.macfrut.com

 Ufficio Stampa Macfrut

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Aperte le iscrizioni per la “Scuola diffusa della terra”

Aperte le iscrizioni per la Scuola diffusa della terra, un progetto di formazione rivolto a giovani aspiranti agricoltori che offre gli strumenti per mettere in pratica un modello agricolo ecologico. Ideata dall’associazione Terra! insieme alla Nando and Elsa Peretti Foundation, la Scuola prevede cicli di formazione teorica e pratica, con borse lavoro per i partecipanti meritevoli nelle aziende ospitanti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un modo più sostenibile di fare agricoltura e allevamento. Per maggiori informazioni e per scaricare il bando: www.scuolaemiliosereni.it

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Eco-tessuti e tinte da scarti agricoli

L’Istituto di ricerca sulla crescita economica e sostenibile del Cnr di Moncalieri sta sperimentando nuove tecniche di filatura che possono trasformare le 9000 tonnellate di scarti in 5000 tonnellate di fibra, 5 milioni di metri quadri di stoffa e 14.000 vestiti al giorno.  Un vero esempio di circolarità che ha le potenzialità per creare un suo indotto e trasformare un rifiuto in una vera e propria risorsa

Leggi l’articolo Cnr pubblicato su Mark Up

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ILIP porta a MACFRUT il futuro dell’imballaggio: il 9 maggio workshop sullo smart packaging

Un seminario per lanciare Smart Ripe, la soluzione inedita per l’interazione con il consumatore sul punto vendita. Tra le proposte innovative anche Soft Fruit Protector, la soluzione ammortizzata per i prodotti più delicati

RIMINI (xx aprile 2019) – Dall’8 al 10 maggio, ILIP porta a Macfrut il futuro del packaging ortofrutticolo: imballaggi che consentono di interagire con il consumatore, che proteggono prodotti delicati dagli urti o che rallentano la maturazione di frutta e verdura, aumentandone la shelf life. A dimostrazione dell’utilità e della sostenibilità degli imballaggi in plastica termoformata in tema sia di riduzione dello spreco alimentare che della materia prima se realizzati in rPET con un contenuto di riciclato fino al 100%.

La principale innovazione presentata da ILIP è Smart Ripe, l’intelligent packaging brevettato che porta un’innovazione completamente inedita nell’esposizione di frutta e verdura e comunicazione sul punto vendita. I dettagli di questa soluzione saranno illustrati nel corso del workshop “Lo smart packaging per la gestione dell’ortofrutta sul punto vendita e l’interazione col consumatore” in programma giovedì 9 maggio alle 15 presso la Conference Room del Padiglione B2 di Rimini Expo Centre.

Durante l’incontro, il professor Guido Cristini e la professoressa Silvia Bellini del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma presenteranno i primi risultati di una ricerca sul packaging come strumento di comunicazione e innovazione nell’esposizione dell’ortofrutta nei format moderni.

Smart Ripe sarà anche candidato ai Macfrut Innovation Award insieme ad un’altra novità sviluppata quest’anno dall’azienda: Soft Fruit Protector, un packaging dedicato ai prodotti più delicati, come cachi o ready to eat, dotato di un sistema meccanico capace di ammortizzare sollecitazioni o urti ai frutti in esso contenuti, preservandone l’integrità. Una soluzione brevettata che protegge il frutto durante il trasporto e la manipolazione, riducendo gli sprechi e aiutando la sostenibilità della filiera.

Smart Ripe e Soft Fruit Protector sono frutto di un costante lavoro di ricerca e sviluppo, orientata a fornire soluzioni che abbiano un ruolo attivo nella protezione e nella valorizzazione del prodotto. Questo stesso percorso ha portato allo sviluppo di Life+, il packaging che grazie a un pad attivo, al design della vaschetta e a una pellicola con una specifica perforazione laser rallenta il processo di maturazione della frutta. Dall’8 al 10 maggio, è possibile scoprire tutte le soluzioni ILIP per l’imballaggio di ortofrutta fresca, IV gamma e ready to eat al Padiglione B3 – Stand 171 del Rimini Expo Centre.

Fonte: Ufficio stampa ILIP

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Arbos lancia i trattori specializzati per i frutteti e i vigneti

Per muoversi con facilità tra i filari, Arbos propone una vasta gamma di trattori specializzati, isodiametrici, trattrici per applicazioni forestali, ma anche attrezzature per la concimazione. Il gruppo ribadisce così il proprio ruolo di primo piano anche nel settore specialistico, grazie ad allestimenti e versioni che si adattano perfettamente ad ogni esigenza agronomica.
Il concetto full-line di Arbos, impresa italiana di riferimento nel settore della meccanica agricola, si estende anche per il mondo di frutteto e vigneto. Il know-how di oltre 90 anni dell’azienda Goldoni, di cui il gruppo ha assorbito le competenze, ha segnato l’ingresso del brand bianco-verde anche nel segmento degli specializzati. Progettate per operare in infinite applicazioni, le macchine si muovono facilmente ovunque: in spazi larghi o ristretti, in pianura o in collina, nei noccioleti o nei vigneti a tendone, nelle serre e negli oliveti. Questo grazie a uno stile funzionale, che unisce l’aspetto accattivante delle forme a un design studiato per il minor danneggiamento possibile della vegetazione. Sempre nella logica di rispetto della natura e dell’agronomia, Arbos ha aggiornato la gamma rispondendo alle più severenormative di emissioni (Tier IIIB) e sicurezza (Tmr). Compattezza, ergonomia e comfort distinguono quindi ogni modello della full-line, completa sia di macchine specializzate con le Serie 4000F, 4000 Af e 4000 Q da 49 a 102 cavalli che di trattori isodiametrici con le Serie 3000E e 4000E da 22 a 92 cavalli, fino alle trattrici con pianale Serie T da 40 a 71 cavalli per le applicazioni forestali. Infine, la divisione attrezzature Arbos completa la propria offerta di prodotto anche in questo segmento, mettendo a disposizione il modello Mca-w per le esigenze di concimazione in frutteto.
Le macchine specializzate Arbos sono un concentrato di tecnologia, disponibile in allestimenti e versioni diverse, in grado di adattarsi alle differenti tipologie agronomiche di vigneti e frutteti: trattori Roll Bar con gomma da 20 pollici per una macchina bassa e compatta, cabina alta e gomma da 28 pollici per maggiore comfort e robustezza, cabina a basso profilo e baricentro basso per le applicazioni in collina. Il design della full-line rappresenta la risposta ottimale alle necessità dei professionisti che operano in vigneti e frutteti, con altezze contenuteridotti spazi di manovra e terreni pendenti e scoscesi. Le dimensioni compatte della gamma, così come la carrozzeria spiovente o rastremata, permettono di accompagnare i rami e i frutti senza danneggiarli, ma al contrario proteggendoli. 
Degni di nota per le nuove serie 4000F/Af/Q/E, i motori a basse emissioni Fca a 3 e 4 cilindri, efficienti, puliti e disponibili in diverse versioni di potenza: dal 3 cilindri da 49 a 71 cavalli, montato sui modelli 4060F, 4070E e 4080E più compatto e versatile, fino al 4 cilindri da 75 a 102 cavalli, presente sui prodotti 4080F, 4090F/Q/Af/E, 4100F/Q/Af/E e sulle ammiraglie della Serie 4110F/Af/Q. Il motore Fca garantisce quindi performance eccellenti ed emissioni rispettose dello stage IIIB vigente in Europa, distinguendosi soprattutto nel trattore 4080F per una compattezza che posiziona il modello ai vertici della categoria. Con un’altezza al cofano di soli 120 cm e grazie alla disposizione del filtro Poc laterale, che non inficia sulle dimensioni totali del veicolo, 4080F è il trattore da frutteto più compatto sul mercato.

Punto di forza della full-line di trattori specializzati è anche la semplicità di utilizzo grazie allatrasmissione a 4 marce sincronizzatea tre gamme di lavoro e 24+12 velocità per i modelli sopra gli 80 cavalli e 16+8 per quelli di potenza inferiore. Non da meno anche la versatilità della trattrice che, dotata diimpianto idraulico, si adatta a ogni esigenza. L’impianto è provvisto di doppia pompa a ingranaggi per una portata totale di 100 litri, di cui 60 dedicati al sollevatore e alla ricca offerta di distributori posteriori o anteriori, per l’utilizzo contemporaneo di attrezzature in combinata. 
Grazie a queste caratteristiche l’operatore può lavorare in completa sicurezza e con il miglior comfort anche nelle condizioni, spesso difficili, delle coltivazioni specializzate. Bilanciati, compatti, grintosi e infaticabili: dalla versione Roll Bar che riduce gli ingombri e le altezze, ideale per i vigneti a tendone, fino alle versioni cabinate, disponibili sia standard che Low Profile, perfette per i noccioleti del Piemonte così come per i giardini di Pistacchio del Medio Oriente, grazie alle sporgenze dal minimo impatto.

Completano il quadro della full-line per specializzati le attrezzature Arbos, offrendo così a questo settore un unico marchio simbolo di qualità e affidabilità. Ideale per soddisfare le necessità di concimazione in frutteto è lo spandiconcime Mca-w, una macchina precisa e compatta, che grazie alla forma della tramoggia limita l’ingombro in larghezza a soli 1,10 metri, permettendo la concimazione di colture con sesti di impianto particolarmente stretti. 
Un’offerta realmente a 360° quella di Arbos per gli specializzati, frutto di un lavoro di ampliamento gamme condotto con entusiasmo e dedizione. Questo resta infatti l’obiettivo primario del gruppo che punta ad accrescere sempre più il valore della propria proposta, attraverso l’impegno continuo nell’ambito della Ricerca & Sviluppo, del Made In Italy di qualità e della distribuzione innovativa nei mercati internazionali.
Fonte: ufficio stampa Arbos

per saperne di più:
https://www.arbos.com/ita?countryCode=ITA

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Il biologico protagonista a Macfrut con Ccpb

Macfrut 2019 (Rimini, 8 – 10 maggio), vedrà protagonista l’ortofrutta biologica con Macfrut Bio, uno spazio espositivo (pad. B7-D7/008) e una serie di workshop tematici organizzati in collaborazione con Ccpb.
La frutticoltura bio è uno dei punti di forza del biologico italiano: da anni ormai riscuote crescente successo nel mercato e nei consumatori. Macfrut e Ccpb organizzano quattro workshop tematici per approfondire e favorire lo sviluppo dell’innovazione per rafforzare la sostenibilità e l’efficienza.

Il programma

Mercoledì 8 Maggio ore 15-16 – Sala Camelia Razionalizzazione dell’uso dell’acqua in frutticoltura biologica Moreno Toselli, Docente di Arboricoltura generale, Università di Bologna Francesca Ventura, Docente di Agroclimatologia e Microclimatologia, Università di Bologna Modera: Davide Pierleoni – Ccpb srl

Giovedì 9 Maggio ore 10-11 – Sala Diotallevi 2La sostenibilità e la sua certificazione in frutticoltura biologica Matteo Peyron, Life Cycle Engineering srl Giuseppe Maio – Ccpb srl Modera: Fabrizio Piva – Ccpb srl

Giovedì 9 Maggio ore 11-12 – Sala Diotallevi 2 Smart agriculture in frutticoltura biologica Costanza Fregoni, Horta srl Sara Legler, Horta srl Modera: Filippo Piredda – Ccpb srl

Venerdì 10 Maggio ore 11-12 – Sala Mimosa 2Frutticoltura biologica: la biodiversità e il ruolo del suoloMarco Acutis, Docente di Agronomia Università di MilanoMauro Piazzi, pedologo Timesis srlModera: Giuseppe Maio – Ccpb srl

Fonte: Ufficio stampa Ccpb 

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A Macfrut 2019 le novità di AcquaCampus

Fertirrigazione, sensoristica, climatizzazione delle colture e ottimizzazione dei big data: ecco le novità di AcquaCampus a Macfrut 2019 all’insegna del risparmio idrico in agricoltura saranno protagoniste a Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta (8-10 maggio 2019) in Fiera a Rimini

L’innovazione nell’irrigazione in un campo dimostrativo sarà protagonista a Macfrut, la Fiera internazionale dell’ortofrutta (8-10 maggio 2019) in Fiera a Rimini. E’ la rinnovata proposta di AcquaCampus, il progetto in partnership tra i Consorzi di bonifica associati ad ANBI, i laboratori tecnico-scientifici di ricerca del Canale Emiliano Romagnolo e Cesena Fiera. Uno spazio ricco di novità in grado di rispondere alle esigenze più disparate riguardanti il risparmio di risorse idriche in agricoltura e l’ottimizzazione di tutte le tecnologie più avanzate in campo.

In questa edizione l’area dimostrativa ed espositiva del CER di Budrio viene riprodotta in scala all’interno del padiglione e presenta i modelli di sperimentazione concreta in uno spazio più grande di oltre 640 mq complessivi. Quest’anno infatti, oltre al risparmio di acqua per utilizzo agricolo (fino al 30%) si approfondirà un tema più ampio e innovativo come la fertirrigazioneclimatizzazione delle colture, sensoristica, utilizzo dei big data che racchiude in se tutte le possibili migliorie nella gestione del campo: + tecnologia, – costi, + resa produttiva.

“AcquaCampus è la frontiera più avanzata della ricerca su questi temi – commenta il presidente del CER Massimiliano Pederzoli – i mutamenti climatici in atto richiedono capacità di adattamento sempre più sofisticate e la nostra mission è proprio quella di individuarle, adeguarle alla nostra realtà e proporle alle imprese agricole e ai consorzi di bonifica che operano per difesa e sviluppo del territorio”.

“La nostra presenza ad AcquaCampus – aggiunge Francesco Vincenzi, presidente di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) – conferma l’attenzione dei Consorzi di bonifica e, più in generale, dell’agricoltura al tema dell’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica che, comunque va sempre ricordato, nei campi si usa e non si consuma, contribuendo all’equilibrio ambientale oltre che essere risorsa fondamentale per la nostra alimentazione”.

“L’acqua, insieme ai mutamenti climatici, è un tema sempre più strategico a livello mondiale, insieme al problema della riduzione degli sprechi – dichiara il presidente di Macfrut Renzo Piraccini – Siamo contenti di questa rinnovata partnership che farà toccare con mano le più evolute tecniche del sistema irriguo da parte dei principali leader mondiali”.

E proprio in quest’ottica AcquaCampus può contare su collaborazioni importanti con le multinazionali leader dei rispettivi settori come Toro, Irritec, Bosch e Haifa.

Ufficio Stampa Macfrut

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Ispra, dissesto idrogeologico e consumo di suolo a portata di click

Accessibilità multifunzionale per la nuova versione del Portale del Servizio Geologico d’Italia: uno strumento di lavoro per i professionisti e non solo

Contiene 36 banche dati, consente di navigare con il visualizzatore e permette la sovrapposizione delle mappe anche con i dati provenienti da altri Enti. È on line la nuova versione del Portale del Servizio Geologico d’Italia – ISPRA, accessibile da smartphone, tablet e smart tv, che per la prima volta unisce tutti i dati sulle pericolosità geologiche che caratterizzano il territorio italiano compreso il rischio sismico e quello vulcanico, nonché tutti i numeri del Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS), di ITHACA (il catalogo delle faglie capaci) e di IFFI (Inventario dei fenomeni franosi d’Italia). È quindi possibile fruire in maniera semplice e veloce di tutte le informazioni relative a frane, sinkholes e faglie attive presenti sul territorio nazionale, nonché di tutti i numeri degli interventi per la difesa del suolo, i dati sul consumo di suolo, la cartografia geologica e geotematica.

Attività

L’ ISPRA è un Ente Pubblico di Ricerca istituito con la Legge 133/2008, strutturato in tre Dipartimenti tecnici e sette Centri Nazionali. Il Dipartimento per il Servizio Geologico d’Italia è a sua volta strutturato in due Servizi e cinque Aree tecniche, aventi il mandato (Legge 152/2006) di: raccogliere, elaborare, archiviare e diffondere i dati geologici; effettuare studi geologici e ricerca incentrata sugli elementi dell’ambiente fisico e dei rischi; realizzare e aggiornare la Carta geologica e tematica del territorio italiano.

Progetti

L’ISPRA attraverso il Servizio Geologico d’Italia partecipa a numerosi progetti finanziati da Programmi dell’Unione Europea relativi ad attività di ricerca e sviluppo, scambio di informazioni, training e capacity building, ad iniziative internazionali, in molteplici discipline afferenti alle Scienze della Terra.

Pubblicazioni

Il Servizio Geologico d’Italia cura la realizzazione di alcune collane editoriali che raccolgono pubblicazioni scientifiche su diversi temi geologici. Inoltre, realizza prodotti di cartografia geologica e geotematica. I prodotti sono riportati nell’elenco qui sotto disponibili in visione, download e/o in vendita.

 

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