Ultime notizie dal mondo dell’ortofrutta

Newsletter Ortofrutta 2030

Ultimo invio prima della pausa estiva
La newsletter tornerà martedì 27 agosto

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DOP e IGP tra catena del valore, innovazione e sviluppo locale

Si terrà a FICO Eataly World il 30 agosto prossimo il convegno “DOP e IGP TRA CATENA DEL VALORE, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE: FUTURE POLITICHE E STRATEGIE COMMERCIALI” promosso da FICO, Regione Emilia-Romagna e Fondazione FICO, con la collaborazione di Origin Italia e Fondazione Qualivita, e vedrà la partecipazione di Consorzi di tutela, rappresentanze politiche nazionali ed europee, docenti universitari ed altri esperti.

L’appuntamento sarà l’evento di apertura della tre giorni “Identità d’origine: Dop e Igp dall’Italia e dall’Europa”, in programma a FICO Eataly World dal 30 agosto al 1 settembre.

Link manifestazione https://www.eatalyworld.it/it/identita-di-origine-dop-igp

Programma convegno 30 agosto 2019 ore 10-12

Incontro tecnico internazionale – con la partecipazione di consorzi di tutela, rappresentanze politiche nazionali ed europee, docenti universitari, media specializzati, addetti alla ristorazione e alla distribuzione dei prodotti stessi – in cui verranno approfonditi diversi temi di questo settore con particolare attenzione all’analisi della catena del valore rispetto alla internalizzazione dei prodotti agroalimentari e allo sviluppo sostenibile dei territori di realizzazione.

Saluti iniziali:
TIZIANA PRIMORI, Amministratore Delegato Eatalyworld
ANDREA SEGRÈ, Presidente Fondazione FICO (T.B.C.)

Relazione introduttiva:
SIMONA CASELLI, Assessore Agricoltura Regione Emilia-Romagna
Prof. FILIPPO ARFINI, Docente di Economia Agroalimentare Università di Parma
Prof. ALESSANDRO OLPER,Docente di Economia Agraria Università di Milano

Tavola rotonda:
JOAN GODIA TRESANCHEZ, Vicedirettore Generale Industrie e Qualità Agroalimentare della Catalogna e Tesoriere AREPO (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine)
SANTOS RUIZ, Direttore della D.O. Arroz de Valencia

Un rappresentante FAO
MASSIMO VITTORI, Direttore di OriGIn
CORRADINO MARCONI, Origin Italia
CESARE MAZZETTI, Presidente Fondazione Qualivita
SEBASTIANO SARDO, Responsabile Marketing Strategico Eatalyworld
Ed altri

Modera DUCCIO CACCIONI – responsabile scientifico Fondazione FICO

Fonte: Qualivita

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SANA 31° salone internazionale del biologico e del naturale, gli eventi in programma

Convegni, workshop, incontri e presentazioni – Bologna venerdì 6 – lunedì 9 settembre 2019 . BolognaFiere Viale della Fiera, 20-40127 Bologna (BO)

6  SET

09:45 – 17:45

L’ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA E I SUOI TESORI

 SALA CONCERTO Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  info@progettomeeting.it  051585792

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: PROGETTO MEETING
In collaborazione con: Fondazione Istituto di Scienze della Salute

6 SET10:30 – 13:00

LA VERITÀ, VI PREGO, SUL BIOLOGICO

 SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

per registrarsi:  pressoffice@ccpb.it

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: CCPB

In collaborazione con: LCE Life Cycle Engineering

6 SET

11:00 – 13:00

GREEN FOOD INFLUENCER: COME SI COMUNICA LA SOSTENIBILITÀ DEL CIBO TRA INFLUENCER, ISTITUZIONI APP E CAMPAGNE

 SALA MELODIA Centro Servizi,1° piano, Blocco B

Organizzato da: GREENSTYLE

6  SET

14:00 – 18:00

SISTEMA DI CONTROLLO DEL BIOLOGICO: LA RESPONSABILITÀ CIVILE E I RISCHI PROFESSIONALI DEL TECNICO ISPETTORE INCARICATO DEI CONTROLLI.

 SALA RONDA Centro Servizi, 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  info@atbio.it

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

Organizzato da: ATBIO – ASSOCIAZIONE NAZIONALE TECNICI E ISPETTORI PER LE PRODUZIONI BIOLOGICHE
Con il sostegno di: ASSICOOP
Bioqualità SG srl

6 SET

14:30 – 17:30

AGRICOLTURA DI PRECISIONE, BIODIVERSITÀ E SOSTENIBILITÀ

 SALA ALLEGRETTO Centro Servizi 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  pressoffice@ccpb.it

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: CCPB

6
SET 15:00 – 18:00

OSSERVATORIO SANA 2019 – IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DEL BIO MADE IN ITALY SUI MERCATI ESTERI

 SALA NOTTURNO Centro Servizi 1° piano, Blocco D

L’Osservatorio SANA – promosso da BolognaFiere e curato da Nomisma con il patrocinio di Federbio e Assobio – è lo strumento che propone il monitoraggio dei numeri chiave della filiera biologica, dalla produzione fino alle dimensioni del mercato. Attraverso un approfondimento dedicato al dimensionamento dell’export italiano dei prodotti agroalimentari biologici, l’Osservatorio SANA 2019 porrà il focus sul posizionamento competitivo del Bio Made in Italy sui mercati esteri. Un particolare risalto sarà dato ai mercati russo e giapponese, grazie alla partecipazione di Giuseppe Russo – Direttore dell’Ufficio ICE di Mosca e di Antonella Marucci – Vicedirettore dell’ufficio di Tokyo.

Organizzato da: SANA
Con il sostegno di: ICE
Con il patrocinio di FEDERBIO e ASSOBIO
A cura di NOMISMA

6  SET

16:00 – 18:00

MEDICINA DI SEGNALE: UN NUOVO PARADIGMA MEDICO-SCIENTIFICO PER USARE MENO FARMACI E VIVERE PIÙ A LUNGO

 SALA MELODIA Centro Servizi,1° piano, Blocco B

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

Organizzato da: L’ALTRA MEDICINA
In collaborazione con: Ampas – Dieta Gift – Medicina di Segnale

6  SET

17:00 – 18:30

BIO AWARDS

 SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: EDIZIONI TURBO SRL


7 SET

09:30 – 13:00

CONGRESSO INAUGURALE DEL MASTER IN GIURISTA E CONSULENTE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE (LAW AND FOOD SAFETY) DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

 SALA NOTTURNO Centro Servizi 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  info@mastersicurezzaalimentare.it  3312044155 – DOTT. MICHELE STOCOLA

Organizzato da: FONDAZIONE ALMA MATER

7 SET

10:00 – 12:00

REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI: ALLERGIE E INTOLLERANZE ALIMENTARI

 SANA Academy  SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

L’allergia alimentare è una reazione avversa agli alimenti mediata dal sistema immunitario, mentre nelle intolleranze alimentari sono coinvolti altri meccanismi patogenetici (carenze enzimatiche, recettoriali, ecc.). L’allergia alimentare è un fenomeno piuttosto complesso che prevede: 1) una prima fase di sensibilizzazione durante la quale si ha la stimolazione della produzione di IgE specifiche, e 2) la fase di manifestazione clinica vera e propria che si presenterà quando il soggetto consuma nuovamente l’alimento verso cui si è sensibilizzato. La prevalenza di allergia alimentare nella popolazione generale si aggira intorno all’1-2%, ma nei bambini i valori possono raggiungere il 7-8%.

Le intolleranze alimentari non sono mediate dal sistema immunitario. Si conoscono diverse forme di intolleranze alimentari; le più comuni hanno origine farmacologica (ipersensibilità alle xantine, quali la caffeina, e alle ammine vasoattive, quali la tiramina) e metabolica (intolleranza al lattosio, fenilchetonuria, galattosemia, ecc).

Una patologia particolare, oggi classificata come malattia autoimmune, è la celiachia. Questa patologia è mediata dal sistema immunitario (IgA-mediata) ma ha genesi completamente diversa da quella delle allergie classiche. Dipende da una reazione nei confronti del glutine, o meglio di alcune proteine del frumento, orzo, segale, farro e alcuni altri cereali meno noti.

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: SANA

7  SET

10:00 – 12:00

ECO PRODOTTO IN ECO PACK: UN PASSAPORTO PER L’EXPORT?

 SALA SUITE Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

Dopo tre brevi relazioni iniziali che mettono a fuoco problemi e prospettive connesse alla scelta di eco-soluzioni, i partecipanti al convegno sono invitati a raccontare la propria esperienza su come un buon packaging eco-sostenibile possa aiutare a vendere di più e meglio. I tre interventi iniziali sono a cura di Patrizia Perego, del Food Engineering Lab del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA) dell’Università di Genova: Il gruppo di ricerca studia la valorizzazione di residui dell’industria agroalimentare dai quali estrarre con metodi non convenzionali molecole nobili per produrre farmaci, cosmetici e bio-packaging. Massimo Zonca, Packaging and Process Technologies Expert, tratta il problema dell’adozione di biomateriali per il packaging ed in generale di cosa comporta cambiare l’approccio alla confezione secondo obiettivi di sostenibilità ambientale. Antonella Simone, analista finanziaria e socia fondatrice di EXSSA, analizza la funzione ambientale del packaging nella direzione dell’eco design, per evitare che si trasformi in rifiuto facendone invece un asset. Moderatore del convegno è Luca Maria De Nardo, editore di COM.PACK.

per registrarsi:  INFO@ELLEDI.INFO

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: SANA

In collaborazione con: COM.PACK

7 SET

10:30 – 13:00

LA FILIERA PER UNA COSMESI PIÙ SOSTENIBILE, DAL CAMPO ALLO SCAFFALE

 SALA OUVERTURE Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  pressoffice@ccpb.it

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: CCPB

In collaborazione con: SISTE

7 SET

11:00 – 13:00

CONFERENZA NATRUE SULLA SOSTENIBILITÀ

 SALA ALLEGRETTO Centro Servizi 1° piano, Blocco C

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

Organizzato da: NATRUE AISBL, THE INTERNATIONAL NATURAL AND ORGANIC COSMETICS ASSOCIATION
In collaborazione con: Dr. Hana Mušinović, Regulatory and Scientific Manager, NATRUE
Con il sostegno di: Fabrizio Piva, Director, CCPB
Francesca Morgante, Market Development Manager Europe, RSPO
Domenico Scordari, Director, N&BNatural is Better
Silvia Fontana, Marketing Manager, GALA Cosmetici

7 SET

14:00 – 16:00

INTERAZIONI TRA ALIMENTI, INGREDIENTI BOTANICI E FARMACI

 SANA Academy  SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

L’interesse nei confronti di alimenti e prodotti con potenziali effetti salutistici è in continua crescita. Tra essi sono inclusi gli integratori alimentari, che costituiscono una sempre più ampia porzione di mercato. In particolare, gli integratori alimentari contenenti botanicals (Plant Food Supplements – PFS) sono tra i prodotti maggiormente impiegati dai consumatori: si stima, infatti, che circa il 20% ne utilizzi almeno uno durante l’anno. L’ampia diffusione raggiunta dai PFS è probabilmente dovuta agli effetti benefici attesi, alla diffusa convinzione del consumatore che il naturale sia sempre sicuro e al costo relativamente contenuto. Inoltre, i PFS sono liberamente reperibili sul mercato (incluso quello digitale) e per l’acquisto non sempre vengono richieste informazioni al medico o a professionisti del settore, tra cui farmacisti ed erboristi. Di conseguenza, tali fattori possono aumentare concretamente il rischio di reazioni avverse, incluse quelle causate da interazioni con farmaci. In particolare, dati di letteratura indicano che l’incidenza di interazioni può variare dal 5% a più dell’8% in pazienti in terapia con più farmaci, in particolare negli anziani. I sistemi fisiologici maggiormente coinvolti in eventi avversi dovuti a interazioni sono il sistema gastrointestinale, il sistema nervoso centrale e quello cardiovascolare, e tra le piante più comunemente implicate si annoverano la Valeriana, il tè verde, il Ginkgo biloba e l’Iperico. Inoltre, le interazioni possono riguardare anche gli alimenti e i loro costituenti, che possono avere significativi effetti sulla velocità e sull’entità dell’assorbimento dei farmaci; viceversa, un trattamento farmacologico può alterare lo stato nutrizionale del soggetto, con conseguenze cliniche in alcuni casi rilevanti.

In questo incontro verrà affrontato il tema delle interazioni tra alimenti, ingredienti vegetali e farmaci, con particolare attenzione alle interazioni con più elevato grado di causalità e approfondimento dei dati ottenuti dal progetto europeo PlantLIBRA (Plant Food Supplements: Levels of Intake, Benefit and Risk Assessment).

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: SANA

7 SET

14:00 – 16:00

LA MAGIA DELL’INCONSCIO

 SALA VIVACE Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  info@powerlife-coaching.com  +39 333 768 2927

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

Organizzato da: POWER LIFE

7 SET

15:00 – 17:30

LA CARTA DEI VALORI DEL BIOLOGICO: PRINCIPI E OBIETTIVI

 SALA SUITE Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: CIA-AGRICOLTORI ITALIANI / ANABIO

7 SET

16:00 – 17:00

FSMA: FOOD SAFETY MODERNIZATION ACT. ESPORTA IN USA CON SUCCESSO!

 SALA RONDA Centro Servizi, 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  francesca.cozzo@bioagricert.org  051562158

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: BIOAGRICERT SRL
In collaborazione con: Euro Servizi Impresa srl – ITA Corporation


8 SET

10:00 – 12:00

IL COSMETICO A CONNOTAZIONE NATURALE. UN CONFRONTO TRA GLI ATTORI DEL CANALE ERBORISTERIA, DELL’ INDUSTRIA E DELLA DISTRIBUZIONE.

 SALA NOTTURNO Centro Servizi 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  laura.corfini@cosmeticaitalia.it

 APPROFONDIMENTO  APPROFONDIMENTO

Organizzato da: GRUPPO COSMETICI ERBORISTERIA – COSMETICA ITALIA

8 SET

10:30 – 12:30

SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI PER LA SALUTE UMANA DA SOTTOPROPRODOTTI E SCARTI DELLA FILIERA AGRO-ALIMENTARE: CARATTERIZZAZIONE CHIMICO-BIOLOGICA E APPROCCIO TECNOLOGICO

 SANA Academy  SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

L’industria agroalimentare genera ogni anno grandi volumi di rifiuti e sottoprodotti derivanti dalle fasi di raccolta, lavorazione e produzione di alimenti, come frutta e verdura. Per molti anni sono stati considerati come scarti, e perciò sottovalutati e trascurati. La rimozione di questi residui dalle linee di produzione ha un impatto negativo sull’economia industriale e lo smaltimento in discarica genera effetti dannosi sull’ambiente e sulla salute pubblica. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha mostrato grande interesse per il recupero delle componenti funzionali e nutrizionali di questi rifiuti, valorizzandole come risorse di molecole bioattive con effetti benefici sulla salute umana.

Il riutilizzo di rifiuti e sottoprodotti come ingredienti farmaceutici, cosmetici e nutraceutici, o per realizzare film edibili per il packaging di alimenti, richiede un complesso processo di recupero, caratterizzazione chimico-qualitativa, indagine biologica e trasformazione tecnologica dei derivati bioattivi. I principali inconvenienti per un efficiente riutilizzo dei derivati dei residui vegetali sono le caratteristiche organolettiche (materiali appiccicosi, con odore penetrante e sapore sgradevole), la bassa idrosolubilità e la stabilità critica nel tempo. La produzione di micro o nanoparticelle, mediante tecnica di spray drying, è una strategia per convertire gli estratti da rifiuti e sottoprodotti in un materiale particellare stabile, utile per forme di dosaggio orali o topiche. Un’altra opportunità emergente per riciclare rifiuti e sottoprodotti agro-alimentari è la produzione di estratti con comprovate proprietà antiossidanti e antimicrobiche, da incorporare in film polimerici commestibili destinati al packaging alimentare. L’incorporazione di estratti funzionali nella matrice filmogena consente il miglioramento delle caratteristiche del film, evitando successivamente l’ossidazione e il deterioramento microbico degli alimenti, prolungandone la shelf-life.

Il seminario sarà incentrato su alcune ricerche condotte presso l’Università di Salerno su rifiuti / sottoprodotti delle agro-industrie della Campania attraverso le fasi di:

• produzione di estratti, caratterizzazione chimica e biologica;

• progettazione, sviluppo e caratterizzazione di nuovi sistemi polimerici microparticellari;

• progettazione, sviluppo e caratterizzazione di film commestibili.

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: SANA


9 SET

09:45 – 17:00

LE NUOVE SFIDE DELLA SALUTE OBIETTIVI DELLA WORLD HEALTH ORGANIZATION IN UN MONDO CHE DEVE CAMBIARE

 SALA CONCERTO Centro Servizi, 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  info@progettomeeting.it  051585792

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: FONDAZIONE ISTITUTO DI SCIENZE DELLA SALUTE

In collaborazione con: Progetto Meeting

9 SET

10:00 – 13:00

DALLA TRADIZIONE ALLE NUOVE APPLICAZIONI DEI BOTANICALS PER LA CURA DELL’UOMO E DEGLI ANIMALI

 SALA NOTTURNO Centro Servizi 1° piano, Blocco D

per registrarsi:  segreteria@sisteweb.it  0245487428

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: SISTE

In collaborazione con: SANA

9 SET

10:00 – 13:00

LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: BEST PRACTICES A COMPENDIO DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA

 SALA BOLERO Centro Servizi, 1° piano, Blocco B

Da una recente indagine Nielsen è emerso che ben il 73% dei consumatori, a livello globale, afferma di essere disposto a cambiare le proprie abitudini di consumo, pur di ridurre il proprio impatto sull’ambiente e chiede alimenti più sani per sé, ma anche per il pianeta. Tra i temi in evidenza a SANA, da sempre abbiamo l’impatto ambientale e le azioni che, in ogni ambito (dall’agricoltura alla produzione, dalla distribuzione allo smaltimento dei rifiuti) possono incidere in termini di tutela dell’ambiente. Un primo contesto importante è quello agricolo, in cui l’applicazione di scelte biologiche assume un peso sempre più decisivo. L’agricoltura biologica, con l’impiego di concimi organici e il divieto di impiegare pesticidi e fertilizzanti sintetici, incrementa la biodiversità del suolo, aumentando così la concentrazione di microorganismi, il che genera – insieme ad altre scelte, come la rotazione delle colture e la difesa delle piante a varietà locale – dei benefici significativi ambientali rispetto ad ottenere lo stesso prodotto agricolo in modo convenzionale. Il convegno “La sostenibilità ambientale: best practices a compendio dell’agricoltura biologica” vuole mettere in evidenza anche gli ulteriori interventi (alcuni noti, altri meno) che, parallelamente alla scelta dell’adozione delle pratiche dell’agricoltura biologica, contribuiscono alla protezione dell’ambiente e alla significativa riduzione delle emissioni di CO2. Apertura lavori: – Giampiero Calzolari (Presidente BolognaFiere) – Simona Caselli (Assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna) – Gianni Castelli (Componente ARERA – Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente) Testimonianze ed interventi concreti per la riduzione dell’impatto ambientale: 1) nella grande distribuzione moderna: Chiara Faenza – Responsabile Sostenibilità e Innovazione valori – Direzione Qualità-Coop Italia – (Coop : Diamo all’ambiente una nuova impronta) Fabio Brescacin – Presidente – NaturaSi 2) in campo agricolo (accordo Assobioplatiche e FederBio): Paolo Carnemolla – Segretario Generale FederBio Marco Versari – Presidente Assobioplastiche 3) nella produzione degli imballi: Guido Amato – Direttore Owens Illinois – (L’impianto di Asti per produzione di bottiglie partendo dal rottame di vetro della raccolta differenziata lombarda) 4) nella ristorazione collettiva Simone Gozzi – Responsabile Sistemi Integrati e Nutrizione di CAMST – (Il progetto Plastic Free al SANA di BolognaFiere) Le performance ambientali e sociali: la certificazione B-Corporation Nicolas Schilder – Nativa Srl Società Benefit Moderatore: in via di definizione
Organizzato da: SANA

9 SET

11:00 – 13:00

BIO NON FOOD IN GDO: QUALI OPPORTUNITÀ, QUALI CRITICITÀ

 SALA MELODIA Centro Servizi,1° piano, Blocco B

Organizzato da: EDIZIONI DM SRL

9 SET

14:00 – 15:00

MONETIZZARE SU INSTAGRAM NEL MONDO BIO: SI PUÒ?

 SALA ALLEGRETTO Centro Servizi 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  info@webig.net  +393408322326

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: BIG SRL DIGITAL MARKETING

In collaborazione con: CNA Bologna – Unione Comunicazione e Terziario Avanzato

9 SET

15:00 – 16:00

E’ NATO “ECO-LOGIKO”, IL PRIMO PACKAGING PLASTIC FREE CON SISTEMA APRI – CHIUDI, MACCHINABILE, INTERAMENTE IN CARTONCINO

 SALA ALLEGRETTO Centro Servizi 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  fabia@artigrafichereggiani.it  051798829

 APPROFONDIMENTO

Organizzato da: ARTI GRAFICHE REGGIANI SRL INDUSTRIA GRAFICA CARTOTECNICA

In collaborazione con: CNA Bologna – Unione Comunicazione e Terziario Avanzato

9 SET

16:00 – 17:00

L’ECO CALCOLATORE DI DUE EMME PACK, UNA COMUNICAZIONE TRASPARENTE A FAVORE DELL’AMBIENTE

 SALA ALLEGRETTO Centro Servizi 1° piano, Blocco C

per registrarsi:  info@dueemmepack.it  051822231

 APPROFONDIMENTO

 

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Consultabile on line Osservatorio tendenze mercato ortofrutta, luglio 2019

Consultabile on line l’Osservatorio tendenze mercato ortofrutta del mese di giugno 2019

Scarica e consulta l’Osservatorio Osservatorio tendenze mercati Luglio 2019

 

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Registro centralizzato delle indicazioni geografiche eAmbrosia, inserite anche le bevande spiritose

Concepito per diventare lo sportello unico per le indicazioni geografiche dell’UE, eAmbrosia aggiunge ora i termini protetti delle bevande spiritose a quelle dei vini, già presenti in questo nuovo registro unico e centralizzato.

Fino ad oggi esistevano tre distinte basi dati, contenenti rispettivamente le indicazioni geografiche (IGP) dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti alimentari (e-Bacchuse-Spirit et DOOR). Ai fini della semplificazione e della trasparenza, nell’aprile 2019 la Commissione ha lanciato la base dati pubblica eAmbrosia, nella quale sono state via via inserite tutte le 3200 denominazioni protette nell’UE. Entro la fine dell’anno vi dovrebbero essere inseriti anche i prodotti agricoli e alimentari della base DOOR.

Tutte queste denominazioni si contraddistinguono per particolari caratteristiche o godono di una reputazione speciale  grazie alle peculiarità della propria regione di produzione, vale a dire le particolarità dell’ambiente o il know-how dei produttori locali.

Le indicazioni geografiche promuovono tali competenze e lo status particolare di tali prodotti. Maggiori informazioni sono disponibili sulle pagine dedicate alla politica per la qualità della Commissione europea.

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La Calabria in Spagna – promozione filiera agroalimentare, al via le candidature delle aziende calabresi

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna di Madrid (CCIS), nel quadro del Progetto “LA CALABRIA IN SPAGNA – PROMOZIONE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE”, cofinanziato dalla Regione Calabria, indice una manifestazione di interesse per la partecipazione di una collettiva di 25 aziende calabresi del settore agroalimentare alle varie azioni previste, che avranno luogo tra settembre 2019 e luglio 2020. Scadenza adesioni: 20 settembre 2019.

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Mise, al via il Fondo Nazionale Innovazione

Nella giornata odierna Invitalia ha concluso l’operazione di cessione di una partecipazione pari al 70% del capitale sociale detenuto nella società di gestione del risparmio Invitalia Ventures SGR. Un percorso che avviato con l’approvazione della Legge di Bilancio vede oggi la costituzione del Fondo Nazionale Innovazione, veicolo Invitalia-CDP che rappresenterà il perno della politica industriale in ambito startup e innovazione.

Il closing odierno conclude un percorso condotto dal Ministero dello Sviluppo Economico negli ultimi mesi al fine di creare le condizioni normative e regolamentari per il successo dell’operazione.

Il Fondo Nazionale Innovazione con una dotazione iniziale di 1 miliardo di euro opererà come fondo dei fondi e attraverso investimenti diretti in startup e PMI innovative.

Oggi è una giornata storica per l’innovazione italiana. Con il Fondo Nazionale Innovazione e le altre misure messe in campo nel nostro primo anno di Governo per il digitale contiamo di fare dell’Italia un Paese amico dell’innovazione facendo rientrare le tante startup fondate da italiani che operano in altri Paesi europei e non. Continuiamo a lavorare incessantemente per il futuro, per il bene del nostro Paese e dei nostri giovani, che con le loro idee costituiscono e costituiranno la spina dorsale dell’economia italiana” ha dichiarato il Ministro Luigi Di Maio.

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico, 05.08.2019
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FruttaWeb si conferma leader dell’e-comerce nel settore ortofrutta

Fruttaweb, leader nella vendita online di ortofrutta, si conferma fra i protagonisti dell’e-commerce italiano, ponendosi fra i principali interpreti di un mercato in continua espansione e sempre più diffuso nel nostro paese. Basti pensare che, solo nel 2018, il valore dell’e-commerce ha superato i 27,4 miliardi di euro,con un aumento del 16% nei confronti dell’anno precedente. L’istituto tedesco Netcomm, in collaborazione con Polimi, ha sviluppato la prima ricerca in Italia sul settore, analizzando oltre 1.500 realtà attive del territorio. 

 
La ricerca, nominata Top Shop 2019/2020 è stata pubblicata in esclusiva su Affari&Finanza. L’istituto di ricerca ha studiato oltre 40 segmenti commerciali, passando al setaccio una “long list” di 1.500 portali, prendendo in esame 36 parametri e integrando un doppio canale di valutazione: da un lato, i voti degli esperti, e dall’altro, i giudizi degli utenti. Dalla prima selezione sono stati, poi, estrapolati i 545 migliori portali, divisi in base al mercato di riferimento, e valutati su alcuni parametri specifici (design del sito, condizioni di consegna, attività sui social media e molti altri). Infine, combinandoli con i punteggi degli esperti e degli utenti (sfruttando più di 8500 opinioni raccolte), sono state segnalate 200 eccellenze.
 
Fra i Top Shop della categoria alimentari si è posizionata Fruttaweb, unica rappresentante del settore ortofrutta, al 14mo posto generale e addirittura al terzo posto per la sottocategoria gastronomia. Il punteggio elevatissimo raggiunto da Fruttaweb nella ricerca Netcomm conferma il ruolo guida del portale sul fronte della innovazione del settore ortofrutticolo italiano, segnalandosi come una realtà unica e di successo, soprattutto se si tiene in considerazione che, a differenza degli altri marketplace della gastronomia, l’azienda propone ai suoi clienti una scelta legata esclusivamente a frutta e verdura. Il successo di Fruttaweb  è un risultato coltivato nel tempo e dimostrato dai numeri dell’ultimo anno in cui sono stati venduti più di 3.6 milioni di prodotti, con oltre 3 milioni di visite all’anno al sito e più di 120 mila follower sui social networks.
 
“Si tratta di un riconoscimento importante che dimostra il successo del nostro progetto e ci fa guardare con ottimismo al futuro”, afferma Marco Biasin, Founder e COO di Fruttaweb, Ritrovarsi vicini a veri e propri colossi dimostra le capacità e gli sforzi fatti nella realizzazione di uno shop online che all’estrema qualità dei prodotti, associa la ricerca e la facilità di utilizzo degli utenti”.
La startup nata a Molinella di Bologna nel 2015, continua a raccogliere riconoscimenti e successi non solo di tipo commerciale, dimostrandosi fra le realtà più innovative e funzionali in grado di cambiare la visione di un settore tradizionale come quello dell’ortofrutta, ma “per continuare a raggiungere risultati” afferma Biasin “ è necessario e vitale aggiungere nuove referenze a catalogo per coprire/esaudire/accogliere la sempre maggiore richiesta di ortofrutta di nicchia e d’eccellenza, Fruttaweb infatti è alla continua ricerca di prodotti e produttori nelle zone a maggior vocazione d’Italia”. I produttori possono contattare FruttaWeb alla mail commerciale@fruttaweb.com.
Fonte: Fruttaweb
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Coldiretti chiede semplificazione sull’uso dei voucher in agricoltura

Una semplificazione dell’attuale normativa sui voucher potrebbe consentire di recuperare con trasparenza circa 50mila posti di lavoro occasionali nelle attività stagionali in campagna. E’ questa una delle richieste del presidente della Coldiretti Ettore Prandini in occasione del tavolo sul lavoro convocato dal premier Giuseppe Conte alla vigilia dell’avvio della vendemmia dove i buoni lavoro sono stati introdotti per la prima volta in Italia. In campagna non si sono verificati gli abusi di altri settori, anche perché – sottolinea la Coldiretti – i beneficiari possono essere soltanto disoccupati, cassintegrati, pensionati e giovani studenti che non siano stati operai agricoli l’anno precedente. Meno del 2% del totale dei voucher – ricorda la Coldiretti – è stato in passato impiegato in passato in agricoltura dove sono nati e rappresentano un valido contributo all’emersione del lavoro sommerso.

Ora – evidenzia la Coldiretti – è importante assicurare al settore uno strumento che semplifichi la burocrazia per l’impresa, sia agile e flessibile rispondendo soprattutto ad un criterio di tempestiva e disponibilità all’impiego e dall’altra sia in grado di garantire forme di integrazione del reddito alle categorie più deboli in un momento in cui ne hanno particolarmente bisogno. E’ fondamentale poi – continua Prandini – ridurre i costi per le imprese per colmare il divario con il resto della Ue attraverso il taglio del cuneo fiscale. Abbassando il costo del lavoro si potrebbe destinare il risparmio ottenuto ai lavoratori che avrebbero così più risorse da spendere per i consumi innescando un moltiplicatore di ricchezza utile alla ripresa. Inoltre verrebbe recuperato quello svantaggio competitivo con Francia e Spagna dove il costo del lavoro è più basso e la burocrazia più snella rispetto all’Italia.

Ma è anche strategico – precisa Prandini – arrivare a una reale semplificazione burocratica del lavoro anche sull’istituto dello scambio di manodopera e servizi fra piccoli imprenditori agricoli che rappresenta un vero e proprio sistema di sussidiarietà interna fra le aziende. Ed è altresì necessario – sottolinea la Coldiretti – eliminare ogni dubbio legislativo sul sistema del “Pick your own”, una tipologia di vendita dei prodotti agricoli con la possibilità offerta ai consumatori di scegliere e raccogliere direttamente da soli frutta e verdura. Una modalità non sempre riconosciuta o correttamente interpretata dagli organismi di vigilanza in Italia, per questo – evidenzia la Coldiretti – è importante che venga inserita ufficialmente e codificata fra le opzioni di vendita del prodotto dall’impresa agricola al consumatore.

Con una vera semplificazione burocratica e riducendo i costi per imprese e lavoratori si potrebbe così valorizzare ancora di più un settore come quello agroalimentare italiano che vale 205 miliardi, pari al 12% del Pil – evidenzia Prandini – e rappresenta il vero simbolo del Made in Italy con 41,8 miliardi di euro di esportazioni. Una capacità di presenza sui mercati esteri che – conclude Prandini – va anche sostenuta con lo sviluppo del ruolo dell’ICE, un’Agenzia unica che accompagni le imprese verso l’internazionalizzazione, potenziando al tempo stesso il ruolo delle Ambasciate con l’introduzione di principi di valutazione legati al numero di contratti commerciali.

Fonte: Coldiretti

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Mipaaft, preavviso contributi a favore della ricerca in agricoltura biologica

E’ on line sul sito web del Mipaaft  il preavviso per la concessione di contributi finalizzati allo sviluppo del settore dell’agricoltura biologica attraverso la realizzazione di progetti di ricerca rispondenti alle tematiche prioritarie di Ricerca e Innovazione individuate nel “Piano strategico nazionale per lo sviluppo del sistema biologico”

I progetti di ricerca dovranno essere orientati al miglioramento delle produzioni biologiche, all’innovazione dei processi produttivi delle imprese, al trasferimento tecnologico ed alla fruizione e alla diffusione dei risultati della ricerca e rappresentare una risposta coerente con le esigenze manifestate dalle aziende agricole biologiche e con il contesto di sviluppo nazionale relativo all’azione di ricerca affrontata.
A tal fine i progetti di ricerca dovranno avere un approccio di tipo “multi-attoriale”, con il coinvolgimento obbligatorio delle aziende biologiche nella fase di elaborazione del progetto di ricerca e durante la realizzazione dell’attività di ricerca stessa. I progetti di ricerca dovranno prevedere obbligatoriamente una fase sperimentale presso le aziende biologiche coinvolte nell’attività di ricerca nonché il coinvolgimento diretto di aziende biologiche. Sarà premiante il coinvolgimento delle scuole superiori ad indirizzo agrario nelle fasi sperimentali del progetto nonché il coinvolgimento di aziende biologiche ubicate nelle isole, in territori montani e nei biodistretti.
Il progetto dovrà avere una durata non superiore a 36 mesi e dovrà riferirsi ad una delle seguenti Azioni di ricerca, descritte nell’Allegato 1:
1. Miglioramento genetico in Agricoltura Biologica
2. Riduzione degli input esterni nella Produzione Biologica
3. Trasformazione dei prodotti biologici
4. Florovivaismo biologico
5. Piante officinali biologiche e piante aromatiche biologiche
6. L’agroecologia nell’azienda biologica
7. Meccanizzazione

Requisiti dei partecipanti
Possono partecipare, in qualità di “Soggetto proponente”, i Dipartimenti, gli Istituti Universitari, gli Enti pubblici di ricerca, i Consorzi interuniversitari e gli Enti privati che hanno tra gli scopi istituzionali e statutari la ricerca e la sperimentazione e che non perseguono scopo di lucro.

L’importo destinato all’avviso pubblico sarà pari a 4.000.000 euro. Ogni singolo progetto dovrà prevedere un costo non superiore ad 300.000,00 euro.
Possibile data emanazione avviso pubblico SETTEMBRE 2019

Accedi da qui al Pre-Avviso preavvisoricercabiologico