Bando Isi e sicurezza sul lavoro: 250 milioni di euro

Date di apertura e chiusura della procedura online entro gennaio 2020

L’Inail ha pubblicato nei giorni scorsi gli estremi del Bando Isi, lo strumento che dal 2010 mette a disposizione delle imprese che investono in sicurezza nei luoghi di lavoro, numerosi incentivi a fondo perduto ripartiti su base regionale. Le risorse a disposizione per questa edizione saranno assegnate sino ad esaurimento. Varrà l’ordine cronologico di ricezione delle domande, e l’impegno è pari ad oltre 250 milioni di euro. Ecco, nel dettaglio, le peculiarità della misura e le specifiche per partecipare al bando.


Obiettivi e destinatari del Bando Isi

L’obiettivo del Bando Isi 2019 è incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le finalità, sostenere le micro e piccole imprese della produzione agricola nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro “sostenibili” e innovativi. Il tutto per:

  • cercare di ridurre in maniera significativa le emissioni inquinanti,
  • migliorare il rendimento,
  • conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico.

I destinatari del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale. Devono essere iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura. Spazio agli enti del terzo settore ma solo per l’asse 2.

Gli assi di finanziamento del Bando Isi

Asse 1: Progetti di investimento e di adozione di modelli organizzativi

I fondi destinati al primo asse di finanziamento sono pari a 96.226.450 euro. La suddivisione è la seguente:

  • 94.226.450 euro per i progetti di investimento,
  • 2 milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Tra i progetti di investimento finanziabili rientrano quelli che affrontano i rischi di tipo chimico, biologico e sismico,  i sospetti di inquinamento. Inoltre, lo sviluppo di misure idonee a prevenire i rischi derivanti da vibrazioni meccaniche, rumore e cadute dall’alto. La percentuale del contributo in conto capitale è pari al 65% dei costi ammissibili. L’importo erogabile è compreso tra un minimo di cinquemila e un massimo di 130 mila euro.

Asse 2: Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi

Il secondo asse prevede 45 milioni destinati a finanziare progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. È confermata la possibilità di accedere ai fondi di questo asse di finanziamento per gli enti del terzo settore, come organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e strutture assistenziali. La percentuale del contributo in conto capitale è pari al 65% dei costi ammissibili, con un importo erogabile compreso tra un minimo di cinquemila e un massimo di 130 mila euro.

Asse 3: Bonifica da materiali contenenti amianto

Per gli interventi di bonifica da materiali contenenti amianto il nuovo bando Isi mette a disposizione 60 milioni di euro. Per essere ammessi al contributo, i progetti devono comprendere la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei materiali nocivi in una discarica autorizzata ad opera di ditte qualificate iscritte all’Albo nazionale dei gestori ambientali. La percentuale del contributo in conto capitale è pari al 65% dei costi ammissibili, con un importo erogabile compreso tra un minimo di cinquemila e un massimo di 130 mila euro.

Asse 4: Micro e piccole imprese della fabbricazione mobili e della pesca

Confermato lo stanziamento di 10 milioni di euro per le micro e piccole imprese che operano nel settore della fabbricazione mobili insieme a quello della pesca. Per quanto riguarda la fabbricazione mobili, in particolare, saranno finanziati interventi per la riduzione del rumore e del rischio chimico, infortunistico e da movimentazione manuale dei carichi.  Gli interventi finanziabili nel settore della pesca potranno invece riguardare due o più tipologie di intervento tra quelle previste, come l’acquisto o sostituzione di macchine e attrezzature di lavoro, l’acquisto di trasmettitori di localizzazione di emergenza, defibrillatori e giubbotti di salvataggio. E ancora: la realizzazione di cappottature e pannelli fonoassorbenti, l’acquisto e installazione di rilevatori di gas, sistemi d’allarme e impianti di spegnimento automatici. La percentuale del contributo in conto capitale è pari al 65% dei costi ammissibili, con un importo erogabile compreso tra un minimo di duemila e un massimo di 50 mila euro.

Asse 5: Progetti per le micro e piccole imprese agricole

Sono 40 i milioni stanziati per sostenere le micro e piccole imprese del settore della produzione agricola nell’acquisto o noleggio di macchine e trattori nuovi, più sicuri e meno inquinanti. Di questi, 7 milioni sono riservati ai giovani agricoltori under 40. Ogni progetto può prevedere al massimo l’acquisto di due beni, in una delle seguenti combinazioni:

  • un trattore agricolo o forestale e una macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio,
  • due macchine agricole o forestali, di cui una sola dotata di motore,
  • due macchine agricole o forestali senza motore.

Sono ammessi motori a benzina, a gasolio ed elettrici. Il contributo in conto capitale è pari al 40% dell’investimento per la generalità delle aziende e al 50% per i giovani agricoltori, da un minimo di mille fino a un massimo di 60 mila euro.

Come partecipare al bando Isi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata in modalità telematica. Sul sito www.inail.it le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all’Avviso Isi 2019, entro il 31 gennaio 2020. 

Per informazioni e assistenza sull’Avviso è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail.