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Il prossimo 26 settembre giornata Edagricole dedicata all’irrigazione, dimostrazioni in campo

A Mezzolara di Budrio (Bologna) il 26 settembre si terrà la seconda giornata dedicata all’irrigazione organizzata da Edagricole. Inizialmente destinati solo a interventi di soccorso, oggi i rotoloni sono macchine sofisticate che garantiscono un ottimo utilizzo della risorsa idrica. Alla dimostrazione in campo seguirà una tavola rotonda

A settembre torna “Nova Irrigazione”. La giornata organizzata da Edagricole in collaborazione con il Cer (Canale Emiliano-Romagnolo), dopo la prima edizione tenutasi nell’azienda Pantanello dell’Alsia, a Metaponto (Mt), adesso sbarca nella pianura bolognese, a Mezzolara di Budrio. Sarà ospitata del centro prove e sperimentazioni del Cer (Acqua Campus) e dall’azienda Tugnoli che metterà a disposizione i campi situati lungo il Canale Emiliano-Romagnolo, nei quali si svolgeranno le prove dimostrative.

La seconda edizione, dunque, si svolgerà in quell’Acqua Campus che lo scorso anno, nella versione Med (mediterranea), aveva portato la sua esperienza e tecnologia nel Metapontino. A differenza dello scorso anno però, quando la giornata era stata dedicata alle installazioni microirrigue, questa volta metterà in pista le tecnologie di irrigazione a pioggia, rotoloni e dispositivi e accessori connessi. Questo grazie anche alla collaborazione con Amis, Associazione macchine irrigue semoventi, a cui hanno anno aderito diverse fra le più importanti aziende italiane che producono rotoloni irrigui, pivot, barre irrigatrici, irrigatori e motopompe.

Macchine insostituibili

Inizialmente i rotoloni venivano utilizzati nelle irrigazioni di soccorso, soprattutto su seminativi e coltivazioni di pieno campo, mentre oggi, a seguito delle innovazioni tecnologiche loro apportate e a seguito dell’evoluzione del mercato agricolo, sono diventate macchine ormai quasi insostituibili e indispensabili nei processi produttivi agricoli.

Fino a oggi sono stati venduti circa 60mila rotoloni e, se si calcola una durata media di quindici anni, si può ipotizzare che in Italia siano oggi in azione non meno di 40mila rotoloni. Dal momento che ogni macchina può coprire una superficie di circa 20 ettari, si ritiene che circa un milione di ettari in Italia siano attualmente irrigati dai rotoloni. Possiamo così capire quanto queste attrezzature siano importanti laddove l’irrigazione sia determinante per l’aumento delle PLV aziendali e il raggiungimento di standard produttivi e qualitativi elevati.

Tecnologie innovative

Negli ultimi cinque anni in Italia sono stati venduti circa 16mila rotoloni. Si tratta di macchine tecnologicamente innovate per la maggior parte dotate dei nuovi sistemi di avvolgimento, dei sistemi idraulici di sollevamento, di centraline di gestione e che utilizzano nuovi irrigatori ad angolo variabile con un’ottima frantumazione dell’acqua. Queste macchine, che possono essere dotate anche di comandi a distanza, garantiscono una distribuzione dell’acqua omogenea assicurando il corretto impiego della risorsa idrica e un risparmio di mano d’opera ed energia molto maggiore rispetto ai precedenti modelli.

Una manifestazione unica

La giornata si terrà il 26 settembre con inizio alle 9 con la dimostrazione in campo di diverse tipologie di rotoloni, irrigatori e pompe. Si tratterà di un’occasione da cogliere al volo per vedere in funzione queste attrezzature, per potere avere informazioni di prima mano circa le soluzioni tecnologiche installate e potere ricevere indicazioni su quegli aspetti gestionali che possono fare la differenza sulla redditività di una pratica come l’irrigazione che fa di tempestività e precisione i principali obiettivi. Saranno messi in evidenza anche gli irrigatori in binomio perfetto macchina-erogatore.

Nel primo pomeriggio, dopo lo spuntino offerto dagli organizzatori, alle 14 si terrà un convegno/tavola rotonda, a cui parteciperanno importanti esperti del settore, sulle “Nuove frontiere dell’irrigazione per aspersione”

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