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Image Line e Future Food a Bologna con il digital farming

Il prossimo 6 giugno parte a Bologna la quattordicesima edizione di R2b Smau, il Salone internazionale della ricerca industriale e delle competenze per l’innovazione, quest’anno dedicato ai temi di intelligenza artificiale e big data e alle loro applicazioni industriali attraverso la presentazione di best case internazionali e locali. Attraverso convegni, workshop e speech di relatori internazionali sarà possibile presentare le opportunità, le trasformazioni e le migliori applicazioni nei settori industriali di punta, insieme ai nuovi percorsi formativi in un territorio che ha puntato su big data e intelligenza artificiale come driver di crescita sostenibile.  
Nella cornice della due giorni, che si svolgerà negli spazi di Bologna Fiere, il network bolognese Future Food, leader nel settore della food innovation, e Image Line, azienda hi-tech italiana specializzata nei servizi informatici per le aziende agricole, lanceranno in collaborazione con le associazioni Donne della Vite Le Donne dell’Ortofrutta un nuovo panel dedicato alle frontiere digital del settore agroalimentare.  
 
“Il futuro del Digital Farming: opportunità, casi e impatti” è il workshop che si terrà il prossimo venerdì 7 giugno alle ore 12:00 nell’Arena Open Innovation e che sarà incentrato sulla discussione di trend e statistiche legati all’innovazione in campo agricolo e agli impatti che la digital transformation crea nel mondo agrifood. 
 
Protagonisti dell’evento saranno Cristiano Spadoni, marketing & communication manager di Image Line, e Sara Roversi, founder e thought leader di Future Food Institute, affiancati da Andrea Carapellese, investment expert promotion di Unido Itpo Italy, che introdurrà nel suo intervento le business opportunities in smart agriculture nei paesi in via di sviluppo, raccontando alcuni dei progetti vincitori della terza edizione dell’International Award “Innovative Ideas & Technologies in Agribusiness”, lanciata in collaborazione con il Future Food Institute e sotto il patrocinio del Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale italiano. L’incontro prevede infine la presentazione di due case studies presentati da Francesca Nadalini dell’azienda Meloni Nadalini in rappresentanza di Donne dell’Ortofrutta e Annalisa Morelli di Donne della Vite, che parleranno di innovazioni digitali per la sostenibilità delle produzioni agroalimentari.  
 
L’agricoltura 4.0 vale in Italia 400 milioni nel 2018 e ha registrato lo scorso anno un incremento pari a+270% (Fonte: Osservatorio Smart AgriFood 2018).  Un trend che per il momento non è destinato a fermarsi e che continua a portare agli operatori del settore notevoli vantaggi nella gestione delle proprie attività.
“Anche l’agricoltura vive in un ecosistema digitale e mette a disposizione degli operatori strumenti sempre più innovativi, così come viene evidenziato dalle ricerche di mercato, ma anche dalle testimonianze dirette che ogni giorno ci forniscono gli stessi imprenditori agricoli – afferma Cristiano Spadoni di Image Line –Banche dati online accessibili da ogni agricoltore, ovunque si trovi la sua azienda agricola; web application che gestiscono tutte le operazioni colturali, dalla semina all’applicazione di un Qr Code identificativo per la rintracciabilità di ogni lotto; un accesso istantaneo ad un’informazione tecnica che diventa conoscenza. Questa è la nostra esperienza di agricoltura digitale, esperienza che è condivisa con oltre 185.000 persone appartenenti alla community agricola di Image Line, vissuta ogni giorno da produttori, tecnici, ricercatori e tanti altri operatori professionali, che confermano i dati della ricerca”. 
Le testimonianze delle imprenditrici Francesca Nadalini e Annalisa Morelli permetteranno di illustrare le implicazioni reali dell’agricoltura digitale nel comparto ortofrutticolo e nel settore vitivinicolo, oggi sempre più supportati da software e strumenti innovativi che consentono la gestione sostenibile del lavoro nei campi e garantiscono l’eccellenza del made in Italy.  
 
“L’utilizzo dei droni in ortofrutticoltura è ancora una pratica poco utilizzata, ma dalle grandi potenzialità” – afferma Francesca Nadalini – Sorvolando sul campo coltivato a meloni, possiamo acquisire in pochi minuti molti tipi di informazioni diverse che supportano sia l’analisi (stato di salute della pianta, efficienza degli impianti, ecc), sia le decisioni, ad esempio in quali punti del campo agire con precisione e con quali mezzi tecnici”.  
 
Annalisa Morelli di So.in.g, descrivendo lo sviluppo e la gestione dell’azienda che oggi rappresenta, ha evidenziato non solo l’importanza dei big data e di tutte le informazioni che gli strumenti digitali riescono a fornire in maniera tempestiva ed efficace, ma anche l’importanza di una piattaforma integrata per la corretta gestione di tutte le informazioni:  
 
“Conoscere il suolo oggi – afferma Annalisa Morelli – significa fornire informazioni necessarie per migliorare la qualità in viticoltura e agricoltura. Una qualità a 360° che riguarda la strategia progettuale e operativa, il lavoro in campo, il rispetto dell’ambiente, la gestione differenziata della cantina e ovviamente il prodotto finale. In questo mi sento completamente coerente con i principi che legano le Donne della Vite e il mio modo di fare impresa. Il ruolo chiave per realizzare un coerente percorso di sostenibilità è quello della gestione integrata dei dati per la loro migliore fruibilità, sia in fase di prima analisi che in fase di monitoraggio annuale. Per questo non basta l’uso della tecnologia innovativa ma serve l’esperienza per poter permettere di trasformare la ricerca in azioni pratiche, mirate, efficaci e precise, che siano ‘robotizzate’ o tradizionali. La mia sfida aziendale che in questo percorso agri è partita nel 2007 quando si parlava solo di zona e territorio, oggi ci ha portati a parlare di caratterizzazione integrata dei suoli aziendali ad alta risoluzione in numerose aziende agricole italiane”.
 
L’appuntamento permetterà inoltre di approfondire anche le soluzioni che il mercato mette a disposizione degli operatori del settore per approfondirne le tecniche di utilizzo. Tra questi, Qdc – Quaderno di campagna (www.quadernodicampagna.com), il software sviluppato da Image Line che permette all’agricoltore di accedere facilmente a tutte le informazioni che gli consentono di pianificare in maniera più efficiente le attività in campo, ad esempio le previsioni meteo circoscritte alla propria azienda agricola, la registrazione accurata dei trattamenti per la protezione delle piante e il monitoraggio delle avversità.
 
Fonte: ufficio stampa Image Line