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Le filiere del biologico si raccontano

Tra le attività della rete Rurale Nazionale per l’agricoltura biologica, l’Ismea si è fatto promotore di tre focus group incentrati su alcune delle principali filiere del biologico: filiera del latte vaccino, cerealicola del frumento duro e orticola.
Gli incontri hanno permesso un confronto costruttivo tra i principali attori dei comparti: produttori, aziende di distribuzione e/o trasformazione (intermediari commerciali), enti di certificazione, istituzioni regionali e nazionali, aziende di prodotti per la difesa e la nutrizione delle piante, ditte sementiere. Le tre discussioni sono state aperte con l’analisi dei trend di filiera, per capire se il biologico sia ancora un settore che continua a crescere in risposta alla richiesta dei consumatori di prodotti sostenibili, salutari e ad alto valore nutrizionale.
Dai focus emerge come il mondo del bio non sia esente da una serie di problematiche a partire dai costi di produzione elevati e le basse marginalità di guadagno dei produttori, la concorrenza con il biologico estero, le difficoltà territoriali e strutturali, fino alla rigidità degli iter igienico-sanitari. I tavoli sono stati organizzati presso alcune strutture dei centri del Crea coinvolti in attività di ricerca in tema di biologico. Con l’occasione i partecipanti sono stati aggiornati sui risultati dei progetti di innovazione e sviluppo del settore biologico condotti su tutto il territorio italiano.

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