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ECO.Med 2019. Catania lancia la sua sfida alla green economy e guarda a Sud verso il Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città siciliana si prepara a ospitare ECOMED, la prima green expo dedicata ai maggiori temi dell’economia circolare riletti in prospettiva internazionale. Mediterranea, per la precisione. Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna, “Le Ciminiere”, sarà la casa dei principali player del settore, che qui potranno incontrare i loro colleghi provenienti da paesi come Grecia, Malta, Tunisia, Spagna e Israele. E toccare con mano le ultime novità in campo ambientale presentate da oltre 200 espositori tra big del settore e start up innovative.

La manifestazione, la prima nel suo genere organizzata in Sicilia, si svolgerà contemporaneamente a “Progetto Comfort”, un altro importante appuntamento fieristico giunto alla sua XI edizione e dedicato al miglioramento dell’efficienza energetica, la sicurezza e la vivibilità degli edifici pubblici e privati. Tra le novità di quest’anno spicca in particolare il protocollo tra l’IG Passivhaus Sicilia e il Network Casaclima Sicilia per la realizzazione di case passive a energia zero. La metodologia, già in fase di applicazione con cantieri a Catania, Siracusa, Ragusa e Messina, verrà presentata durante un tour di seminari che si concluderà proprio con un’area dedicata all’interno del salone “Progetto Comfort”.


ECO·Med si propone di riunire, in un’unica piattaforma, tutti i settori dell’economia circolare: dal riuso, al riutilizzo, al recupero di materia ed energia, in una logica olistica di piena sostenibilità.
ECO·Med mira a rappresentare un ponte tra il Sud-Italia e la fascia dei paesi mediterranei, sollevando nuovi interessi e possibili collaborazioni sugli aspetti della Green e Circular Economy, con lo specifico obiettivo di amplificare l’interesse di settore nelle aree più meridionali del Paese, sfruttando i numerosi contatti già stabiliti dalle istituzioni e imprese locali con le comunità mediterranee e dell’Africa nord sahariana; ciò permetterà la creazione di un collegamento per promuovere l’incontro tra gli operatori dei settori coinvolti e le amministrazioni potenzialmente interessate ai loro servizi.
Proprio questi sono i punti di forza che fanno di ECO·Med al contempo una piazza di eventi e seminari tematici e specialistici ed una fiera innovativa capace di coniugare – nel linguaggio e nella cultura specifica dei paesi interessati- l’esposizione di idee, prodotti, progetti e soluzioni, con momenti dedicati all’approfondimento, allo scambio, all’incontro fra domanda e offerta. In questo senso un’importante spazio di visibilità verrà in particolare fornito alle start up e spin-off del SUD Italia focalizzate sui settori della green economy, fornendo opportunità ai giovani talenti che non hanno ancora le necessarie risorse per promuoversi.
A supporto dell’organizzazione e corretta gestione dell’evento nel suo complesso, saranno costituiti due Comitati specifici, di cui uno a carattere tecnico scientifico per l’organizzazione delle attività convegnistiche, e un altro per la promozione di cooperazioni a livello internazionale, che vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali dei paesi coinvolti.


I FOCUS di ECOMed 2019

Acqua. Grazie al consolidato rapporto tra il mondo della Ricerca, l’Industria, le Istituzioni e avvalendosi del rigore scientifico che ne caratterizza i contenuti, la manifestazione ospiterà anche un serio confronto verso nuovi paradigmi di gestione delle acque reflue, oggi trattate inefficacemente, specie nelle regioni del Sud, con rilevante consumo di energia e rilevanti emissioni di gas ad effetto serra, e che, grazie al patrimonio di esperienze rese disponibili dall’ECO·MED, potranno permettere un recupero energetico e di materie prime e seconde trasformandosi da costo per la società in un’opportunità a supporto di un’economia circolare.

Rifiuti. Altro tema dominante che verterà sugli ultimi sviluppi nella conoscenza, brevetti e soluzioni più innovative in tema di attrezzature, mezzi e macchinari per la raccolta, il trasporto, il trattamento, il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti, con soluzioni sito-specifiche efficienti non solo in termini di costi ma sotto il profilo della più completa sostenibilità gestionale e ambientale. Si proporranno e discuteranno le principali opportunità, novità, criticità nell’ambito del riuso e valorizzazione degli scarti, dando risalto alle soluzioni tecnologiche più adatte per recuperare il gap-infrastrutturale/impiantistico nelle regioni interessate attraverso la proposizione di un’industria 4.0 dei rifiuti che miri, attraverso logiche di simbiosi tra i diversi soggetti interessati, a valorizzare flussi – come gli scarti agroindustriali – che rappresentano attualmente, per questi paesi, solo un problema da gestire. In quest’ambito, grande importanza verrà attribuita alla cosiddetta bioeconomia, ovvero a tutte le imprese che impiegano biotecnologie operando su risorse biologiche rinnovabili, convertendole in nuovi prodotti a base biologica (biopolimeri, bioplastiche ma anche mangimi, alimenti o prodotti per l’igiene personale) o in energia (biogas, biometano, idrogeno).

Energia. Il settore energetico riveste un ruolo trainante nella crescita dell’economia del Paese, sia come fattore abilitante sia come fattore di crescita in un’ottica di Green Economy. Assicurare un’energia più competitiva e sostenibile è dunque una delle sfide più rilevanti per il futuro del nostro Paese, anche in termini di accrescimento della produzione locale da fonti rinnovabili in funzione di una maggiore autosufficienza energetica. Efficienza, fonti rinnovabili e sviluppo delle reti, rappresenteranno strumenti chiave nella manifestazione, anche per attuare quel processo di decarbonizzazione del sistema economico, necessario per conseguire alcuni tra i principali obiettivi di politica energetica condivisi dai Paesi membri dell’Unione Europea. Il settore dell’energia pulita rappresenta infatti una possibilità di sviluppo non solo per le imprese che producono impianti ma anche per quelle che erogano servizi di qualità come la gestione di progetto, l’integrazione di sistemi, la gestione di affari esterni e pubblici e partenariati, logistica, gestione delle risorse.

Monitoraggio e salvaguardia dell’ambiente. Un ulteriore focus verterà sulla salvaguardia ambientale e sanitaria con approfondimenti sul monitoraggio, la bonifica e la riqualificazione delle aree contaminate, sia con riferimento a quelle interne che a quelle costiere, con specifico riferimento alle aree protette -marine e non- in virtù del ruolo strategico da queste rivestito nell’economia turistica di ciascuna regione interessata, orientata sempre più alla ricerca di standard di qualità ambientale sempre crescenti, finalizzati al raggiungimento di un “turismo di qualità”.
Mobilità sostenibile. Uno spazio specifico verrà infine dedicato alla mobilità sostenibile, posta al centro della Green Economy. L’esposizione e la messa su strada permetterà anche a chi non appartiene al settore della mobilità, di conoscere, con esperienza diretta, i risultati e le potenzialità della ricerca automobilistica in tema di sostenibilità e innovazione tecnologica.
A supporto dell’organizzazione e corretta gestione dell’evento nel suo complesso, saranno costituiti due Comitati specifici, di cui uno a carattere tecnico scientifico per l’organizzazione delle attività convegnistiche, e un altro per la promozione di cooperazioni a livello internazionale, che vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali dei paesi coinvolti.
Per saperne di più scarica la brochure BROCHURE-ECOMED-PROGETTO-COMFORT-19-FINALE
o accedi direttamente al sito https://www.eco-med.it/salone/